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E' ora di parlarne (di sesso)

Come parlare di sessualità con i figli

Immagine riferita a E' ora di parlarne (di sesso)Lo sapevi che prima o poi te l’avrebbe chiesto, ma spesso la domanda giunge nel momento sbagliato o semplicemente ti coglie alla sprovvista...Non te lo aspettavi cosi presto! Ma se così non fosse e la domanda fatidica tuo figlio o tua figlia te la ponesse in totale quiete, tra le mura domestiche, ti sentiresti lo stesso con le spalle al muro. Perché ancora oggi, sembra strano a dirsi, noi adulti abbiamo mille timori e mille resistenze a parlare di sesso con i nostri figli, lasciando talvolta che le loro domande e i loro dubbi rimangano sospesi e senza risposta.

In funzione dell’età, tuttavia, il bambino è sin da piccolissimo interessato agli argomenti riguardanti la sessualità. Quando sono piccoli i bambini sono ancora affamati di abbracci e coccole, non negarglieli significa educarli all'affettività e quindi ad una sessualità ricca di amore.

Fin dai primi anni di età, sarebbe dunque importante che gli adulti di riferimento avessero un atteggiamento naturale quando affrontano questo aspetto per favorire la creazione di un sano legame tra la sfera sessuale e quella sentimentale: quest’ultima questione diventerà poi fondamentale durante l’adolescenza, ma è necessario porre delle solide basi già a monte. Inoltre, mantenere nel tempo un dialogo forte tra adulto e bambino può facilitare quest’ultimo nello sviluppo della propria capacità di ascoltare i segnali provenienti dal corpo, rispettandoli e permettendo quindi  la maturazione di una basilare consapevolezza di sé nel rapporto sia con se stesso, sia  con le altre persone.

Ecco perché le domande poste dai bambini, per quanto possano a volte sembrare imbarazzanti, diventano un importante canale di espressione della loro curiosità, che esige una risposta. Domande come 'Da dove vengo?', 'Come si fanno i bambini?', o giochi come quello 'del dottore',  per i piccoli rappresentano una ricerca che li aiuta a crescere e che necessita di un atteggiamento aperto e tollerante dall’altra parte. Di fronte alle curiosità dei bambini, sarebbe inoltre preferibile non dare spiegazioni fantasiose o bizzarre, che rischierebbero di alimentare falsamente le già ricche fantasie infantili sul tema. Non bisogna dimenticare che i bambini dell’epoca attuale ricevono tantissime informazioni rispetto a determinati argomenti, perché sono immersi in un ambiente culturale che lascia sempre meno spazio all’immaginazione, fornendo invece quotidianamente immagini e contesti intrisi di rimandi espliciti alla sessualità. 

E' importante dunque accompagnarli e aiutarli a maturare una piena consapevolezza del proprio corpo in un percorso che si costruisce piano piano e che porterà

ad approfondire i discorsi accennati nei primi anni ed ad arricchirli di termini che il bambino puo' via via comprendere, raccontando il misterioso viaggio del seme dell'uomo che incontra l'uovo della mamma dal quale nascerà poi un bimbo. Dall'eta scolare  in poi i bambini cominciano ad essere esposti alle informazioni tra pari, c'e sempre un compagno, un cuginetto o un'amico piu' "sveglio" che racconta o mostra figure inerenti l'argomento della sessualità. Se li abbiamo adeguatamente attrezzati e abbiamo lanciato loro il filo del dialogo anche su questo argomento, tutto sarà più semplice. 

I termini e i modi che sceglieremo saranno naturalmente adeguati all'età, al modo di essere e alla curiosità dei nostri figli. Man mano che crescono, essi andranno alla ricerca di informazioni più complesse ed esaustive ma se troveranno in noi la disponibilità e l’apertura necessarie a lasciarci le loro confidenze, rivolgerci le loro domande, metterci a disposizione i loro dubbi, insieme alla sessualità insegneremo loro anche il rispetto per il proprio corpo, il legame tra sessualità e affettività e soprattutto terremo un canale aperto perchè abbiano almeno la possibilità di trovare risposte sensate, di essere ascoltati e di trovare aiuto per affrontare situazioni difficili che potrebbero vivere.

 
Tiziana Scalia
Psicologa-Psicoterapeuta
Via M. di Villabianca 229, Palermo
Cell.:349 7197384
 

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